Italia: iGaming batte precedente record del 40%

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Dopo aver superato per la prima volta il fatturato del quarto di miliardo a novembre, gli operatori regolamentati italiani del settore dell’iGaming, che comprende tra le altre cose i casinò, le scommesse sportive e il poker online, hanno eclissato quel record a dicembre con un aumento del 40% su base mensile.

Secondo i dati forniti da Ficom Leisure al sito specializzato iGaming Business, in tutti i verticali online gli operatori del Paese hanno registrato ricavi per 359 milioni di euro nell’ultimo mese del 2020. Ciò ha rappresentato un aumento del 38,7% rispetto ai 258,9 milioni di euro di novembre e un aumento dell’86% su base annua.

L’eccezionale performance è stata trainata in gran parte dalle scommesse sportive online, che a dicembre hanno registrato ricavi da record per 177,1 milioni di euro, in crescita del 59,5% sul totale di novembre e del 94,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Il forte aumento è stato senza dubbio alimentato dalle chiusure legate alla pandemia dei punti vendita di scommesse sportive al dettaglio. Tuttavia vale la pena notare che anche i bookmakers terrestri avevano avuto una perdita a causa delle restrizioni in vigore il mese precedente, anche se allora il mercato online non aveva funzionato così fortemente.

Guardando le quote di mercato delle scommesse online, è chiaro che i pesi massimi al dettaglio italiani continuano a migrare i loro giocatori online. Cinque degli operatori che gestiscono attività di vendita al dettaglio si piazzano davanti al leader del mercato online di lunga data Bet365 per il secondo mese consecutivo.

A dicembre è Goldbet a guidare, con una quota di mercato del 12,8%, seguita da Sisal (12,5%), Snai (11,7%), Eurobet (11,4%) e Planetwin365 (11,1%).

Sebbene la quota di Bet365 sul mercato online sia scesa al 10,2%, PokerStars è risalita nella top 10 per la prima volta in quasi un anno, dimostrando che non tutti gli operatori online stanno perdendo terreno rispetto a quelli al dettaglio.

Nonostante la forte performance online, la perdita di € 0,6 milioni nell’attività offline ha fatto sì che, attestandosi a 176,5 milioni di euro, il mercato globale delle scommesse sportive sia in ritardo sia rispetto al record di mercato di 243,39 milioni stabilito a ottobre che al totale di dicembre 2019 di 216,24 milioni.

Anche i ricavi dei casinò online sono cresciuti ancora rispetto ai livelli record a dicembre, con un totale di 153 milioni di euro, in aumento del 24,4% su base mensile e in aumento dell’80,6% su base annua.

Meno cambiamenti, invece, si registrano nelle quote di mercato degli operatori con Pokerstars (11,46%), Sisal (9,06%) e Lottomatica (7,93%) che mantengono i primi tre punti.

I ricavi del poker online sono aumentati ulteriormente su base mensile a dicembre, anche se, con l’8,7% per i tornei e il 15,1% per i giochi in contanti, gli aumenti sono stati meno pronunciati di quanto non fossero stati a novembre e i totali sono rimasti in qualche modo fuori dai livelli di mercato visti durante il primo lockdown della scorsa primavera.