Aristocrat acquisisce Playtech, focus sulle slot

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In seguito a un accordo per l’acquisizione di Playtech, il fornitore Aristocrat apprezza le nuove opportunità all’orizzonte.

 

Aristocrat spende 2,7 miliardi di sterline per ottenere Playtech

Il fornitore australiano Aristocrat ha parecchio da fare, ora che ha acquisito il 100% di Playtech a 680 centesimi di sterlina per share. L’unione è stata formalizzata a ottobre, ma era preceduta da lettere di approvazione da parte di diversi direttori e investitori di Playtech, inclusi la Setanta Asset Management e il T. Rowe Price Group.

Queste lettere facevano però riferimento solo al 20,7% di Playtech, per un totale di 63,3 milioni di share, mentre la società è stata completamente inglobata da Aristocrat. Ad ogni modo, l’unione è stata un successo e ha anche ottenuto l’approvazione di grandi società nel settore della finanza, come la Goldman Sachs e la Wells Fargo.

 

I commenti dei due CEO: “una grande opportunità”

I CEO di Aristocrat e di Playtech hanno sottolineato come questa unione rappresenti per entrambe le aziende un’enorme opportunità di espansione. Mor Weizer, CEO di Playtech, ha commentato: “questo accordo è un’emozionante opportunità per la prossima fase di crescita di Playtech, e dà importanti benefici ai nostri stakeholder, compresi i nostri clienti, i nostri azionisti e il nostro talentuoso team”. Poi prosegue: “l’unione delle nostre aziende pone le basi per una delle più grandi piattaforme gaming B2B al mondo”.

Dall’altra parte Trevor Croker, CEO di Aristocrat, conferma: “l’accordo lega i contenuti premium e le conoscenze di Aristocrat con la piattaforma online leader in tutto il mondo di Playtech”.

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Cosa c’è dietro l’accordo tra Aristocrat e Playtech

L’accordo da 2,7 miliardi di sterline (pari a 3,7 miliardi di dollari) permetterà a Aristocrat di espandersi nel mercato del gaming con soldi veri, ovvero delle scommesse online. Il settore dei casinò online è infatti in costante aumento, e attualmente si aggira sui 94 miliardi di dollari.

“Idealmente il business acquisirà nuovo valore sfruttando le opportunità nel segmento in rapida crescita del gioco online con soldi veri, soprattutto nel Nord America”, afferma Croker. L’intero settore, come d’altronde molti altri, ha anche ottenuto un “boost” dalla pandemia: secondo l’AIFS (Australian Institute of Family Studies), il 78% degli scommettitori australiani preferisce spendere i propri soldi online, rispetto al 62% rilevato pre-pandemia.

 

Focus sulle slot, ancora una volta

Todd Eilers, analista presso Eilers & Krejcik Gaming, rivela quale sarà la vera “miniera d’oro” per Aristocrat. “Aspettavamo che Aristocrat entrasse nel mercato dell’iGaming da anni, era un palese vuoto nel loro catalogo”, spiega Eilers. “L’opportunità più grande sarà l’accessibilità per Aristocrat all’elenco di proficue slot del network Playtech, ma anche l’espansione sul mercato statunitense”. Le slot restano infatti il prodotto di punto dei fornitori, nonché il gioco più amato dal pubblico. Le slot più popolari contano migliaia di fan in tutto il mondo.

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