Il rapporto Lottomatica sul gioco legale in Italia

Il rapporto Lottomatica sul gioco legale in Italia

Il 15 novembre scorso è stato presentato presso la Sala Consiliare del Senato il rapporto Lottomatica-Censis sul gioco legale in Italia. Il quadro che emerge dall’indagine sul mercato del gioco d’azzardo nel 2020 mostra un chiaro e significativo aumento del gioco illegale, che ha registrato una crescita del 50% rispetto alle cifre dell’anno precedente, a discapito del gioco d’azzardo regolamentato.

Durante il periodo più fortemente caratterizzato dalla pandemia da Covid-19 le entrate stimate del gioco d’azzardo illegale hanno raggiunto la cifra record di 18 miliardi di euro, nonostante l’intensificarsi delle azioni di contrasto messe in atto dalla polizia e dalle autorità italiane.

La chiusura di più di un centinaio di sale da gioco illegali sul territorio nazionale e la segnalazione di più di mille persone da parte delle forze dell’ordine non sono state sufficienti ad arrestare la crescita di un fenomeno, quello del gioco d’azzardo illegale, che è sempre stato la spina nel fianco del mondo del gioco regolamentato.

Lo stesso rapporto Lottomatica-Censis stima un ulteriore aumento del volume d’affari del gioco d’azzardo illegale, che secondo le previsioni potrebbe aver superato i 20 miliardi di euro nell’anno appena concluso.

Le cause scatenanti dell’aumento del gioco illegale in Italia sembrerebbero essere state le norme più restrittive di regolamentazione del gioco in Italia, rispetto agli anni precedenti, che com’era intuibile avrebbero spinto una parte dei giocatori verso il più accessibile e allettante gioco illegale. Lo confermano i dati del sondaggio contenuto nel rapporto Lottomatica: secondo quasi il 60% degli intervistati, norme più restrittive avrebbero portato a un calo del gioco regolamentato e a un corrispondente aumento di quello illegale.

Considerando che il mondo del gioco d’azzardo, come buona parte dell’economia italiana, ha subito una pesante contrazione nel 2020 per via della pandemia Covid-19, non sorprende che il bilancio complessivo della raccolta di tutto il comparto del gioco legale abbia subito una diminuzione netta.

Il volume d’affari della rete fisica degli 80.000 punti vendita in Italia è infatti diminuito del 47%, senz’altro per via delle norme di contenimento varate nel 2020, mentre la raccolta del gioco regolamentato online ha registrato un aumento del 35%. Una perdita netta del volume complessivo pari a circa 20 miliardi di euro, che ha gravato sulle migliaia di imprese che operano in un settore stimato in crescita fino al 2019.

Al di là delle cifre in gioco, la crescita consistente del gioco illegale in Italia è motivo di preoccupazione sul piano della lotta alla criminalità. Lo ha dichiarato la Professoressa Paola Severino, docente di Diritto Penale alla Luiss Guido Carli, in occasione della presentazione del rapporto Lottomatica-Censis: “Una regolamentazione efficace del gioco”, ha affermato, “contribuisce alla sottrazione di grosse fette di mercato alle mafie e alla criminalità. Il nostro Paese deve rafforzare sempre più il partenariato tra autorità pubbliche di vigilanza e legittimi operatori del sistema al fine di individuare rapidamente flussi di denaro illeciti e contrastare efficacemente l’ingresso di capitali e interessi criminali nell’economia legale.”