Unibet e SEF offriranno corsi di formazione sul gioco d’azzardo consapevole ai calciatori svedesi

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Il colosso delle scommesse sportive Unibet e l’associazione dei club di calcio svedesi SEF (Swedish Elite Football), che unisce le due maggiori leghe del calcio svedese, terranno dei corsi di formazione sul gioco d’azzardo consapevole per mille tra giocatori e allenatori delle 32 squadre che militano nei due massimi campionati svedesi, Allsvenskan e Superettan.

L’obiettivo dichiarato nelle parole di Anders Wikström, responsabile per l’integrità della Lega all’interno della Swedish Elite Football, è di formare giocatori e allenatori sulla sicurezza delle scommesse sportive, perché diventino più consapevoli del rischio di incorrere in comportamenti errati, o addirittura vietati, in quanto partecipanti attivi del calcio svedese.

I corsi di formazione verranno svolti online al termine della stagione di campionato, e sarà cura di ogni squadra verificare la partecipazione di tutti i giocatori e degli allenatori del proprio club. I corsi verranno messi a disposizione da Unibet, già partner della Swedish Elite Football e perciò doppiamente coinvolto, oltre che per il proprio ruolo di gestore importante delle scommesse sportive online, anche per ovvi motivi legati alla sponsorizzazione del mondo del calcio svedese.

Il fenomeno delle partite di calcio truccate, non solo in Svezia, è uno dei principali pericoli per tutti gli operatori delle scommesse sportive, e Unibet non fa eccezione. Lo dichiara lo stesso Philip Lagström, responsabile Unibet per la Svezia, presentando l’accordo di collaborazione con la Swedish Elite Football: “Per Unibet è importante contribuire alla formazione di giocatori e allenatori sui temi su cui abbiamo molta competenza, e cioè il gioco d’azzardo consapevole e le scommesse sportive in particolare. Crediamo in un’industria del gioco d’azzardo sostenibile e puntiamo ad azzerare le scommesse sportive dannose entro il 2023”.

Che il mondo delle scommesse sportive sia minacciato dal fenomeno delle partite truccate è un dato di fatto. Il fenomeno non riguarda solamente la Svezia ovviamente, ma l’annuncio dell’accordo tra Unibet e SEF arriva solo pochi mesi dopo il terremoto del calcio svedese, causato dalla notizia della sospensione di ben quattro giocatori professionisti da parte della Federcalcio svedese.

Le condanne di sospensione, da quattro a sette anni, sono arrivate a seguito di una lunga indagine che ha accertato comportamenti antisportivi da parte dei quattro calciatori, colpevoli di aver cercato di pilotare diverse partite, sia facendo perdere di proposito la propria squadra che procurandosi dei cartellini gialli in diverse occasioni. Il tutto era finalizzato, secondo le accuse poi confermate dalla Federcalcio svedese, a ottenere facili vincite sulle scommesse sportive effettuate dagli stessi calciatori, in barba al divieto imposto dalle regole del calcio svedese.

Più di recente è arrivata la condanna in appello del noto calciatore Pawel Cibicki, anche lui indagato per aver truccato pochi anni fa alcune partite del campionato di calcio svedese. La squalifica a quattro anni da parte della Federcalcio svedese, a cui è seguita quella della Fifa, sono state così confermate dal tribunale distrettuale che ha riconosciuto Cibicki colpevole di aver intascato una tangente di 30.000 euro nell’indagine sul calcio scommesse svedese.