Novomatic rileva una grossa perdita a causa Coronavirus

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Novomatic Group è uno dei fornitori più importanti nel settore del gioco online. Ha sedi in più di 50 Paesi e nel 2019 ha incassato un fatturato di circa 5,1 miliardi di euro. Eppure, anche un gigante del genere risente della crisi causata dal Coronavirus.

 

Novomatic perde 108,1 milioni di euro

Il fornitore austriaco ha registrato un calo delle entrate nella prima metà dell’anno, per una perdita totale di 108,1 milioni di euro. La differenza deriva principalmente dalla sospensione della maggior parte delle operazioni terrestri a causa del Coronavirus. I ricavi delle operazioni di gioco, a esempio, sono diminuiti del 36,7%, con circa il 75% delle strutture di Novomatic in Europa chiuse in seguito all’emergenza.

Il segmento B2B, invece, resiste: ha addirittura visto un piccolo aumento delle entrate pari al 78,2%.

 

In salita l’online

Un altro dato interessante è il rapido spostamento verso l’eBusiness. “Durante questo periodo, abbiamo notato tra i nostri clienti uno spostamento delle attività nel settore online, che ha portato a un aumento dei ricavi dal nostro portafoglio in quest’area”, ha affermato Novomatic. “Tuttavia, non è stato neanche lontanamente in grado di compensare le perdite di entrate nelle altre categorie”.

Per quanto riguarda l’Italia, in particolare, anche l’aumento delle aliquote fiscali sui terminali per videolotterie (VLT) ha contribuito al fenomeno.

 

 

I mercati più favorevoli

Guardando al portafoglio clienti di Novomatic, il mercato più grande rimane la Germania. Il calo registrato è stato “solo” del 21,1%, che ha determinato un totale ricavi di 266,9 milioni di euro per il primo semestre. L’Italia, che precedentemente rappresentava il secondo mercato più grande, è scesa al quinto posto a seguito di un calo del 56,5% e ricavi totali di soli 79,0 milioni di euro. Ha fatto spazio all’Austria, che è salita al secondo posto nonostante un calo del 35,2% dei ricavi, che sono di 112,7 milioni di euro. La graduatoria continua con i Paesi dell’est Europa.

 

Le misure per il futuro

Il gruppo Novomatic ha subito stabilito una strategia per ridurre al minimo i danni, a partire dalla riduzione della produzione e dalla richiesta di sussidi statali per coprire i costi del personale, salvando così posti di lavoro. Secondariamente, ha concordato dilazioni o riduzioni temporanee sui contratti di locazione per le sue proprietà, per rafforzare la liquidità aziendale. Queste modifiche hanno permesso alla società di limitare la perdita netta a 110,1 milioni di euro, a cui va aggiunto un utile di 2 milioni di euro proveniente da attività cessate. La perdita complessiva va quindi a 108,1 milioni di euro per il primo trimestre del 2020.

“La pandemia continua ad avere un impatto significativo sullo sviluppo dei mercati in cui opera il gruppo”, ha dichiarato Novomatic. “Gli sviluppi attuali sono monitorati dal gruppo e l’impatto sulle attività operative e sulla liquidità viene riesaminato a intervalli regolari”.